News / Notizie del giorno / George e Amal Clooney in difesa dei bambini migranti
Redazione June 21, 2018 2:28 PM

Negli ultimi giorni ha fatto molto discutere, e non solo all’interno dei confini degli Stati Uniti d’America, la situazione dei migranti. Partiamo dall’inizio. Donald Trump non ha mai legiferato in termini di immigrazione: la sua amministrazione non ha creato leggi o decreti e, di fatto, non ha toccato ciò che, fino ad oggi, è stata la legge vigente e che prevede, in caso di clandestinità, l’applicazione di una pena che va da una semplice multa, all’incarcerazione.

Ma allora perché il problema si pone in questi giorni? Il motivo è semplice ma non troppo. Le amministrazioni precedenti, in caso presenza di minori, hanno sempre cercato di evitare l’incarcerazione dei genitori per non andare in contrasto con il Decreto Flores, legge che impone alle autorità di frontiera di rilasciare subito i bambini, di affidarli ai parenti o di inserirli in strutture statali che non siano assolutamente impostate come centri di detenzione e che tengano conto delle esigenze e dell’età dei soggetti coinvolti.

Oggi però la situazione è cambiata: utilizzando un pratica già ampiamente definita come inefficace da ampi studi tra cui, per esempio, quello di Cesare Beccaria (nel 1700), l’amministrazione Trump ha deciso che il modo migliore per contrastare l’immigrazione sarebbe stato quello di inasprire le pene e di prevedere sempre, anche in caso di minori, l’incarcerazione del clandestino. Il che, terra-terra, ha portato in brevissimo tempo a una gran quantità di bambini separati dai genitori e affidati a strutture incapaci, nel migliore dei casi, di gestire adeguatamente questa nuova emergenza.

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Il risultato è sotto gli occhi di tutti: bambini in lacrime, allontanati dalle famiglie, costretti a rimanere per lunghi periodi in “orfanotrofi” di fortuna (in Texas, il più grosso, è stato costruito in un ex centro commerciale) in un’escalation di drammaticità che sta commuovendo la comunità internazionale e che ha visto la mobilitazione non solo dell’area democratica, ma anche di figure di spicco di quella repubblicana, come Laura Bush. La stessa Melania Trump ha chiesto che fossero prese delle misure governative per risolvere questa condizione che viola le regole basilari dei diritti umani.

Tra gli attivisti che si stanno muovendo in questo momento per cercare di mettere una “pezza” al problema ci sono anche George e Amal Clooney che da sempre (non solo per l’attività di Amal nel campo dei diritti umani) si?sono spesi in prima persona in difesa dei più deboli. La coppia ha?reso nota?infatti la propria intenzione di procedere con una donazione di 100mila dollari, mediante la loro fondazione, al Young Center for Immigrant Children’s Rights, associazione che si occupa tutelare i diritti dei bambini immigrati senza accompagnamento.

Un aiuto che cerca di arginare nell’immediatezza una situazione che non può e non deve rimanere tale e che richiede, obbligatoriamente, un intervento immediato.

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