News / Notizie del giorno / Bella Italia: da Pitti a Manifesta
June 21, 2018 2:41 PM

Le mie ultime due settimane sono state in giro per l’Italia per un viaggio che è passato da Firenze a Palermo.

A Firenze sono stata ospiti, durante Pitti Immagine Uomo, dell’inaugurazione della mostra di Work W(he)re – Artisans of the Otrarno a cura di Alessandro Possati con il lavoro del fotografo polacco Marcin Gierat alla Galleria Ceri. Una meravigliosa mostra sugli ultimi artigiani di Oltrarno, in collaborazione con A.I. Intelligenza Artigianale (che promuove la cultura artigianale): un know-how unico nel mondo dell’artigianato conservato e trasmesso attraverso le generazioni, che ha trovato spazio nella 94esima edizione di Pitti Uomo.

A Firenze ho anche avuto l’opportunità di visitare la bellissima Gucci Garden Galleria nello storico Palazzo della Mercanzia a cura di Maria Luisa Frisa. Durante Pitti, grazie anche alla presenza del mio grande maestro Andrea Cane (direttore creativo di Woolrich John Rich & Bros nonché mente dietro al progetto), mi sono concentrata sullo street-style.

Amore per Sease: il nome è una fusione di SEA e EASE derivate dalla passione per natura e desiderio di sfuggire alle pressioni quotidiane dei due fondatori, Franco e Giacomo Loro Piana.
Neanche il tempo di respirare e già mi sono trovata sulla strada per Palermo per Manifesta Biennale 12, la Biennale Europea dei Nomadi. Manifesta cerca di mantenere le distanze da ciò che è visto come il centro dominante della produzione artistica, cercando invece un terreno fresco e fertile per la mappatura di una nuova topografia culturale: innovazioni nelle pratiche curatoriali, modelli espositivi ed educazione.

More

Ogni biennale di Manifesta studia e riflette sugli sviluppi emergenti nell’arte contemporanea, ambientati in un contesto europeo.

In via Maqueda, vicino a Palazzo Mazzarino, fulcro nevralgico di Manifesta12, il collettivo d’arte Duskmann ha presentato PRELUDE nella Chiesa di Santa Maria del Soccorso (fino al 4 novembre, dalle 18 alle 00, Chiesa di Santa Maria della Mazza, via Maqueda 378).

Imperdibile è anche Aeree di Andrea Guastavino a Palazzo Scavuzzo Trigona in Piazza Rivoluzione. Aeree è un’anteprima di uno studio sulle foto satellitari della superficie terrestre, utilizzato da Andrea Guastavino nelle sue ultime ricerche che ci elevano e ci donano uno sguardo sublime, che indaga il rapporto tra l’uomo contemporaneo e il suo paesaggio in costante mutazione.

Come le antiche mappe disegnate su pergamene, anche se ancora molto fantasiose, erano preziose per i marinai, perché erano l’unica chiave per affrontare e interpretare l’ignoto. La dimensione che Andrea Guastavino sceglie è quella?del teatro intimo, dedicando la ricerca à ma mère, intesa come madre terra e come sua madre, siciliana di Licata. L’omaggio alle donne siciliane è evidente nell’uso del ricamo che l’artista inserisce nelle sue foto. Opere che sembrano volare come un lutto silenzioso, lasciando tracce come nuvole, in un teatro di oggetti e ricordi che galleggiano, in orbite impossibili come preghiere volanti.

 

Stefania Pia

FROM SOCIAL MEDIA

Related Stories